Skip to main content

Gravidanza dopo la pillola anticoncezionale? Quanto tempo occorre aspettare? È pericoloso per il bambino se si rimane in stato interessante subito? Quando si torna ad ovulare normalmente ed in quali casi occorre rivolgersi ad uno specialista della fertilità? Se si desidera interrompere l’anticoncezionale (di qualunque tipo esso sia) per tentare un concepimento, questi dubbi possono facilmente sorgere in ogni donna. Ecco cosa occorre sapere al riguardo.

gravidanza dopo pillola

1. Come la pillola agisce sulla fertilità

L’anticoncezionale inibisce la secrezione di due ormoni (FSH e LH) da parte della ghiandola pituitaria. Ciò determina una serie di reazioni nel sistema riproduttivo femminile: sostanzialmente blocca l’ovulazione e provoca un ispessimento della mucosa cervicale con la conseguente formazione di un ambiente inospitale per gli spermatozoi. Assumendo la pillola con regolarità quindi si riesce a prevenire una gravidanza nel 91% dei casi se combinata (estro-progestinica) e nel 95% con la ‘mini-pillola (ovvero solo progestinica). Tuttavia questa terapia ormonale è spesso impiegata anche per trattare alcuni disturbi, come un ciclo irregolare, flussi abbondanti e /o frequenti che possono indurre anemia o sindrome premestruale con crampi e malessere diffuso, tanto per fare degli esempi. In tutti i casi, qualunque sia la motivazione dell’assunzione di tali ormoni, la donna può decidere in qualunque momento di sospendere la terapia e provare ad avere una gravidanza.

2.Gravidanza dopo la pillola: quanto tempo ci vuole per rimanere incinta?

La risposta è semplice: appena si torna ad ovulare, ovvero quando il ciclo si regolarizza nuovamente. Le perdite ematiche dopo la sospensione dell’anticoncezionale infatti non sono una vera mestruazione (in quanto non si è ovulato), ma solo un modo fisiologico che l’organismo impiega per ripulire l’utero definito come sanguinamento da astinenza/sospensione. Il ciclo successivo è denominato invece come “natural period” in quanto più simile alla normale mestruazione. La tempistica varia da donna a donna. In media secondo la National Health Service (NHS) statunitense il ciclo mestruale si regolarizza tre mesi dopo aver interrotto l’assunzione della pillola.

3. E’ pericoloso per il bambino se si rimane incinte subito dopo la gravidanza?

No, non ci sono rischi in tal senso. Gli ormoni artificiali eventualmente ancora in circolo non influenzano la salute del feto. Tuttavia è errore comune cercare una gravidanza senza rivolgersi ad un medico preventivamente, soprattutto dopo l’assunzione di un anticoncezionale. Questo infatti può indurre carenza di minerali (magnesio e zinco) e vitaminiche (B1, B2, B6, E, acido folico). In particolare, a prescindere da ciò l’acido folico andrebbe assunto a partire da 3 mesi prima del concepimento onde evitare il rischio di malformazioni fetali come la spina bifida.

Desideri una consulenza?

Chiamaci all' 800-761999

4. Gravidanza dopo pillola, le complicazioni

Sostanzialmente la pillola anticoncezionale non incide sulla fertilità. Tuttavia alcune donne possono tardare a ristabilire un ciclo mestruale normale: ad esempio l’assunzione di questo farmaco per lungo tempo può atrofizzare gli organi che producono il muco cervicale (necessario agi spermatozoi per muoversi) o “addormentare” le ovaie, In questi casi potrebbero volerci anche dai 6 ai 12 mesi per tornare alla normalità. Non vanno inoltre dimenticati alcuni fattori basilari:

  • Salute generale della donna: disturbi tiroidei o della ghiandola pituitaria, presenza di PCOS (sindrome dell’ovaio policistico), infezioni  pelviche o endometriosi ad esempio possono rendere il concepimento più difficile. Lo stesso vale in caso di obesità o estremo sottopeso.
  • L’età: i tassi di gravidanza diminuiscono dopo i 35 anni della donna. Gli ovuli invecchiano e perdono di qualità e quantità anno dopo anno oltre questa fascia d’età.

  5. Quando vedere uno specialista della fertilità?

E’ dunque possibile rimanere incinte subito dopo aver sospeso la pillola, anche se è raro, perché occorrono almeno 3 mesi all’organismo per riadattarsi. Detto ciò va ricordato che a prescindere dalla  contraccezione occorrono fino a 6-12 mesi di tentativi in media per ottenere un concepimento. Dipende anche dall’età. Si consiglia di attendere almeno un anno prima di rivolgersi ad un centro per la fertilità se si hanno meno di 35 anni e 6 mesi se se ne hanno di più.

 

 

 

Lascia un commento e se desideri una consulenza inserisci il tuo numero di telefono